Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition.

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1,2538,383,fic,ita,20121021,20120911,1,Anton Giulio Barrili: Galatea. Kindle Edition.
20121021-20120911, 383 pages, 1* SalesInfo

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1.SisällysluetteloContentsСодержание
(1,2,3,4,5)
2.SanastoVocabularyСловарь
w
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4.YhteenvedotReviewsРезюме
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5.HuomautuksetRemarksЗамечания
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Sisällysluettelo Contents Содержание (Code: (1,2,3,4,5))

40001 I. Rinaldo a Filippo.
120002 II. Sequitur Lamentatio….
220003 III. All'Acqua Ascosa.
350004 IV. Poscritto…. rimasto a casa.
460005 V. All'altra bellissima ottava.
670006 VI. In alto, e in basso.
880007 VII. Rinaldo a Filippo.
980008 VIII. Si torna al memoriale.
1100009 IX. Il castello dei burattini.
1260010 X. Pelle di Spagna.
1530011 XI. Marlborough s'en va-t en guerre…
1740012 XII. Violino di spalla.
3040013 XVII. A tu per tu.
3190014 XVIII. Teste rotte.
3450015 XIX. Cavalier bagnato.
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Sanasto Vocabulary Словарь (Code: w)

1 nuoce: nuocere v (5)
intr. (pres. io nuòccio o nòccio, †nuòco, tu nuòci, pop. nòci, egli nuòce, pop. nòce, noi nuociàmo o nociàmo, voi nuocéte o nocéte, essi nuòcciono o nòcciono, †nuòcono; imperf. io nuocévo o nocévo; pass. rem. io nòcqui, †nocètti, tu nocésti o nuocésti; fut. io nuocerò o nocerò; congtv. pres. io nuòccia o nòccia, †nuòca; congtv. imperf. io nuocéssi o nocéssi; condiz. pres. nuocerèi o nocerèi; imperat. nuòci, pop. nòci; part. pres. nocènte o nuocènte; part. pass. nociùto o nuociùto; gerund. nocèndo o nuocèndo; aus. avere) ? Recare danno, fare del male (+ a): La verità … come può nuocere? (G. LEOPARDI); quell'impresa ha nociuto al suo prestigio; il gelo nuoce alle piante | Anche nei PROV. Tentar non nuoce; Non tutto il male viene per nuocere, V. male (2). ? nuòcere o (lett., tosc.) nòcere [lat. parl. *nocere, per il classico nocere, dalla stessa radice di nex, genit. necis ‘morte, uccisione’ ¤ av. 1250]
2 sciocca: scioccóne, accr (6)
? sciòcco [lat. tardo (eccl.) exsuc(c)u(m) ‘senza sugo’, comp. di ex- (s-) e sucus ‘sugo’ (?). V. sugo ¤ av. 1292]
3 birbonate: birbonata s (7)
f. ? Azione da birbone. SIN. Bricconata, malefatta. ? birbonàta [1729]
4 stuonature: stonatura s (8)
f. 1 Il fatto di stonare, nel sign. di stonare (1) | Suono stonato. 2 (fig.) Ciò che appare fuori di tono, inopportuno: l'accenno al guadagno è stato una stonatura. ? stonatùra o (lett.) stuonatùra [1720]
5 sandolino: sandolino s (9)
m. (mar.) Imbarcazione a fondo piatto con poppa e prua aguzze, con remo a pala doppia, per un solo vogatore: riportavamo alla spiaggia tutti i sandalini capovolti e molti remi spezzati (G. STUPARICH). ? sandolìno o (raro) sandalìno [da sandalo (3) ¤ 1876]
6 ontàni: ontano s (15)
m. ? Albero delle Betulacee, a foglie ovate, vischiose da giovani, comune nei luoghi umidi e paludosi, il cui legno è molto usato per costruzioni (Alnus glutinosa). SIN. Alno. ? ontàno [lat. tardo alnetanu(m), da alnetum ‘ontaneto’, da alnus ‘alno, ontano’ ¤ 1340 ca.]
7 rovistando: ? rovistare A (21)
v. tr. ? Frugare minuziosamente qlco., cercando e mettendo in disordine (anche assol.): rovistare i cassetti, le tasche; abbiamo rovistato inutilmente; mi misi a rovistare alcuni fogli polverosi e giallognoli (I. NIEVO). B. v. intr. (aus. avere) ? Frugare, cercare minuziosamente: rovistare in una cassa, in un cassonetto, tra vecchi documenti; aveva rovistato nel proprio animo (I. SVEVO). ? rovistàre [lat. revisitare ‘rivisitare’ ¤ av. 1311]
8 fiaccona: ? fiacco (1) agg (22)
(pl. m. -chi) ? Che non ha forza, vigore fisico o morale: una persona fiacca. SIN. Apatico, stanco. CONTR. Energico, vigoroso | (fig.) Debole, poco brillante, noioso: un discorso fiacco; una serata fiacca; il suo libro oggi pare fiacco (L. SETTEMBRINI) | (borsa) Mercato fiacco, con pochi movimenti. || fiaccherèllo, dim. | fiacchétto, dim. | fiacchìccio, dim. | fiaccóne, accr. | fiaccùccio, dim. || fiaccaménte, avv. In modo fiacco: sostenere fiaccamente una proposta, una teoria. ? fiàcco (1) [lat. flaccu(m), di orig. indeur. ¤ 1344]
9 cospetto: cospetto A (59)
s. m. 1 Presenza, vista: togliti dal mio cospetto | Al cospetto di, (lett.) in cospetto di, (lett.) nel cospetto di, dinanzi a, alla presenza di: presentarsi, giungere al cospetto di qlcu.; peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio; lo giuro al cospetto di Dio. 2 (lett.) Volto, aspetto: è così raro oggimai il tuo cospetto quaggiù (I. NIEVO). 3 (lett., fig.) Mente, pensiero, concetto, giudizio: Tempo futuro m'è già nel cospetto (DANTE Purg. XXIII, 98). B. in funzione di inter. ? (disus.) Esprime meraviglia, sorpresa, disappunto, impazienza: cospetto! dovevi dirmelo subito!; (scherz.) cospetto di Bacco! ? cospètto o conspètto [lat. conspectu(m), da conspicere ‘guardare’, comp. di cum ‘con’ e specere ‘guardare’ ¤ 1065]
10 supplichevole: agg (67)
- Che supplica, che ha tono di supplica: uno sguardo supplichevole, parole suppllchevoli. II supplichevolménte, aw.
11 chicchera: s (77)
f. 1 Piccola tazza con manico laterale, per bevande calde: una chicchera di porceiiana, di cerámica / (disus.) Mettersi in chicchere e piattini agghindarsi con gran cura.
12 birichino: A s (78)
m. (f. -a) - Ragazzo vivace, monello: quel birichino ha fatîo un gran chiasso in cortife. SIN. Birba |(scherz.) Persona furba, maliziosa: Quei
13 palla: (1) A s (82)
f. 1 Oggetto o corpo di forma sferica: una palla di neve\ sassi simili a palle ! Palle marine, masse sferiche, fórmate dagli avanzi acerati di birichina e
14 zecchino: zecchino s (86)
m. ? Ducato d'oro veneziano, coniato a Venezia nel XVI sec. | (est.) Qualunque moneta d'oro puro | (est.) Oro di zecchino, oro zecchino, oro purissimo. ? zecchìno (o ?-) [arabo sikki, da sikka ‘moneta, conio; zecca (2)’ ¤ 1524]
15 stoviglia: s (86)
f. - (spec, al pl.) Ciascun pezzo del vasellame per uso di cucina e di tavola: lavare fe stoviglie. - stoviglia [lat. pari. *testuJJia (nt. pl.), da testu
16 dipanare: A v (89)
tr. 1 Raccogliere ordinatamente ¡I filo in un gomitolo, svolgendolo dalla matassa: dipanare la lana / Nella lavorazlone della seta, estrarre e ? dipanare A. v. tr. 1 Raccogliere ordinatamente il filo in un gomitolo, svolgendolo dalla matassa: dipanare la lana | Nella lavorazione della seta, estrarre e districare le bave di seta dai bozzoli. 2 (fig.) Chiarire, districare, sbrogliare: dipanare un intrigo; una faccenda difficile da dipanare | Dipanare la matassa, (fig.) venire a capo di una situazione confusa, complessa, problematica. 3 †Mangiare con avidità. B. dipanàrsi v. intr. pron. ? Svolgersi, districarsi (anche fig.). ? dipanàre [lat. *depanare, comp. di de- e panus ‘filo della trama avvolto’ ¤ av. 1348]
17 spadaccino: s (93)
m. (f. -a) - Chi mostra abilità nell'adoperare la spada: essere un abile, un bravo, spadaccino.
18 chiasso: (1) s (97)
m. 1 Forte rumore prodotto da cose o persone: ho sentito un chiasso terríbiie. SIN. Bailamme, frastuono, strepito. 2 (est) Manifestazione di allegria rumorosa,
19 celia: s (103)
f. - (iett. o tose.) Scherzo, spec. verbale | Per celia, per scherzo | Metiere q/cu. in celia, canzonare | Reggere alia celia, stare alio scherzo | (raro) Fare celia, scherzare. SIN.
20 ceffo: s (109)
m. 1 fMuso d'animale: non aitrimenti fan di state i cani/or coi ceffor or coipiè (DANTE inf. XVII, 49-50). 2 (est, spreg.) Volto umano brutto e déformé |
21 scudo: (1) s (114)
m. 1 Arma da difesa in vario materiale, di forma quadrata, oblunga, tonda od ovale, che infilata nel bracclo sinistro servlva a dlfendere II corpo | (fig.) Portare q/cu. sugh scudo! —Signorina...
22 baracca: s (116)
f. 1 Costruzione di legno o metallo per ricovero prowisorio di persone, animali, materiali e attrezzi | Piantare baracca e burattini. (fig.) abbandonare ogni cosa, ogni
23 cenno: s (124)
m. 1 Segno che si fa con gli occhi, la mano, il capo per fare intendere, indicare o comandare qlco.: fare cenno di fermarsr, gii fece cenno che a ve va capito / Fare cenno.
24 buci: inter (125)
- (tose.) Si usa per ordinäre silenzio ? per raccomandare segretezza | Anche rafforz.: zitto e buci! ? bùci [vc. onomat. -?- av. 1742]
25 buca: s (132)
f. 1 Cavitá o apertura, naturale o artificíale, comunemente piü profonda che estesa, nel suolo o ¡n altra superficie: fare, praticare una buca nef terrena, una strada piena di buche /
26 ripa: s (134)
f. 1 (iett.) Sponda, riva di un corso d'acqua o di un lago: una pegofa spessa, / che !'nviscava fa ripa d'ogne parte (DANTE fnf. XXI, 17-18) | Uccelli di ripa, quei trampolieri che
27 seccare: A v (139)
tr. (io sécco, tu sécchi) 1 Rendere secco, privare dell'umiditá: i! caído ha seccato i! raccolto / Seccare frutta, verdura, carne, e sim., farle asciugare al solé
28 siepe: s (145)
f. 1 Riparo di piante, rami o materiali diversi intorno a orti, campi, giardini e sim. | Siepe viva, naturaie. con piante vegetanti | Siepe moría, artificíale, con frasche, rami secchi, e
29 mascalzone: s (147)
m. (f. -a) 1 Persona spregevole e priva di scrupoli che compie azioni disoneste: quei mascaízoni fo assa/irono e io derubarono; i! suo é stato proprío un gesto da
30 saetta: s (148)
f. 1 (¡ett.) Freccia, strale, dardo: gí ho neí cor dirítta una saetta (A. POLIZIANO). 2 (fíg., poet) Raggio di solé. 3 Folgore, fulmine (anche fig.)\ correré come
31 infeudare: A v (153)
tr. (io inféudo) 1 Obbligare qlcu. con vincolo feudale, investirlo di un feudo. 2 Da re a titolo di feudo: infeudare un castelfo,
32 uncinetto: s (167)
m. 1 Dim. di uncino. 2 Specie di grosso ago con una estremitá uncinata usato per fare lavori a maglia o a rete: favorare ail'uncinetta, abito, iavoro fatto
33 armígero: A agg (169)
1 (íett.) Che porta e usa le armi. 2 (est.) Animoso, bellicoso: quef/a valle é fortissima e i valligiani armigerí (N. MACHIA-
34 diamine: inter (174)
- Esprime meraviglia, impazienza, disapprovazione e sim.: che diamine state combinando? / Come risposta decisamente affermativa: se ci credo?, diamine! SIN. Diacine,
35 giomata: (1) s (174)
f. 1 Periodo di tempo compreso tra ralba e il tramonto, considerato rispetto alie condizioni ¡n cui trascorre, al modo di trascorrerlo e agli awenimenti che ¡n esso si
36 giogo: s (177)
m. (pl. -ghî) 1 Attrezzo di egno sagomato, costituito da uno ? più pezzi, applicato al eolio dei bovini per sottoporli in coppia al lavoro: attaccare i buoi al giogo / (lett) Coppia di buoi
37 chiasso: (1) s (179)
m. 1 Forte rumore prodotto da cose o persone: ho sentito un chiasso terríbiie. SIN. Bailamme, frastuono, strepito. 2 (est) Manifestazione di allegria rumorosa,
38 ghiottone: A s (192)
m. 1 (f. -a) Persona molto ghiotta e ingorda. SIN. Goloso. 2 Mammifero carnívoro dei Mustelidi dal corpo
39 moscardino: s (194)
m. 1 (zoo!.) Piccolo roditore simile a un ghiro, glallo fulvo sul dorso, che predilige nocciole e frutti secchl (Muscardinus aveifanadus). SIN. Nocciolino.
40 diamine: inter (202)
- Esprime meraviglia, I impazienza, disapprovazione e sim.: che diamine \state combinando? / Come risposta decisamente i affermativa: se ci credo?, diamine! SIN. Diacine, Location 1369 - Note wrd:cicatrice s. f. 1 (med.) Tessuto che si forma nel processo di riparazione di una ferita e che 'sostituisce quello danneggiato ? asportato. | 2 Correntemente, segno che rimane sulla pelle I
41 catasta: s (211)
f. 1 Mucchio di oggetti posti Tuno sull'altro alia rinfusa: una catasta di tronchi, di iibri, di íegna da ardere / A cataste, ¡n grande quantitá.
42 puteale: s (214)
m. 1 Nell'antica Roma, luogo recintato con altare eretto per la purificazlone di un luogo ¡n cul era caduto un fulmine. 2 (archit.) Recinzione cilindrica della bocea di
43 balia: (1) s (233)
f. 1 Donna che allatta dietro compenso i figli altrui | Balia asciutta. donna che ha cura dietro compenso di un bambino senza allattarlo | Ave re bisogno della baiia. (fig.) non
44 pigliar fuoco (238)
45 archilèi (245)
di
46 giulebbarne tanti (255)
47 t dive agg. - Ricco. (257)
dive o fdlvo (3) [vc. dotta, lat. dives (nom.) di etim. ¡ncerta: da divus 'dio’, perché ¡I ricco, come dio, non abbisogna di nulla (?) av.
48 forsennato: agg (261)
e s. m. (f. -a) - Che (? Chi) è fuori di senno, e si comporta quindi ¡n modo violento e furioso: sembrare, parère un forsennato] comportarsi, gridare corne un
49 sindachessa (261)
l'effetto
50 tombolino: s (271)
m. (f. -a) 1 Dim. di tombolo (2). 2 Bambino grassottello: un grazioso tombolino. ? tombolino [1879] tombolo (1) s. m. - Capitombolo, ruzzolone
51 stecchino: s (273)
m. 1 Dim. di stecco. 2 Stuzzicadenti. ? stecchino [1863] stecchire A v. tr. (io stecch/'sco, tu stecchisci)
52 gazzarra: s (276)
f. 1 Chiasso fastidioso, confusione: fare gazzarra-, smetteteía con questa gazzarraf, gazzarra eíettorafe. 2 (íett.) Allegro trambusto: era giorno di
53 tradíció: A agg (279)
(pl. m. -cr, pl. f. -de o -ce) 1 Andato a male: uova fradice. SIN. Marclo, mezzo. CONTR. Sano. 2 {fig., raro) Corrotto, depravato: société
54 appiglio: s (280)
m. 1 Punto di appoggio o di sostegno: trovare un appiglio / Nell'alpinismo, asperitá della roccia su cui si esercita con le mani
55 capitare (280)
questa
56 ricamo: s (288)
m. 1 Attività, técnica del ricamare: scuoia di rícamcr, cotone, aghi da rícamcr, disegno per ricamo. 2 Lavoro eseguito con l'ago su un tessuto per
57 telaio: s (292)
m. (pl. -ai) 1 Macchina tessile che produce il tessuto mediante l'intreccio di due elementi tra loro perpendicolari, l'ordito e la trama: teiaio a mana, teiai meccanicr, tefaio per fa ianar
58 d'aia da (295)
59 arcano: A agg (298)
- Misterioso, nascosto, segreto: volerí delia Prowidenza. || arcanaménte, aw. 'i arcaru
60 celiare: v (301)
intr. (io cèiior, aus. avéré) - (fett, ? tose.) Scherzare, spec, con parole: smettifa di ceíiare su questo argomento. ? cellàre [da celia o av. 1704]
61 ragno: A s (328)
m. 1 Artropode della classe degli Aracnidi, con corpo diviso in cefalotorace e addome uniti da un sottile peduncolo, otto zampe e ghiandole
62 adagino: aw (329)
1 Dim. di adagio (1). 2 (fig.) Con delicatezza, con cura, con prudenza: diede loro ordine di scaiare adagino i muro che chiudeva ii cortiietto (A. MANZONI) |
63 bega: s (346)
f. 1 Litigio, contrasto: beghe amorose. 2 Faccenda fastidiosa, spiacevole: cacciarsi neiíe beghe, in una bega, pigiiarsi de/fe beghe, non voier beghe.
64 balia: (1) s (346)
f. 1 Donna che allatta dietro compenso i figli altrui | Balia asciutta. donna che ha cura dietro compenso di un bambino senza allattarlo | Ave re bisogno dei/a baiia. (fig.) non
65 puntiglio: s (354)
m. 1 Ostinazione di chi sostiene qlco. solo per orgoglio o per partito preso: fare qíco. per puntiglio, soítanto per puntigiio. 2 Grande volontá, impegno tenace: impegnarsi,
66 dente del giudizio (378)
67 pel: prep (380)
art. m. sing. fett. comp, di pere it > ¡1 per gli usi ortografici. ? pel /pel/ o {raro, poet) pe 1 t pelacani s. m. inv. - Conclatore dl pelll.
68 inchiostro (381)
Il Location 2525 - INDICE.   
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